Categoria: Storie

Un 16 febbraio da non dimenticare: soprattutto per gli italiani

I fascisti erano pur sempre italiani, molto diversi dai nazisti. Erano buoni, le due cose non sono nemmeno lontanamente paragonabili, perché in fondo noi siamo pur sempre italiani, un grande popolo di cuore, facciamo qualche errore, ma a prevalere sono il nostro sorriso, l’ingenuità, la leggerezza, insomma la nostra italianità.  Il 16 febbraio è uno

Due italiani uccisi negli USA perché immigrati e attivisti politici

Nicola e Bartolomeo sono state vittime dell’odio contro gli immigrati che li rendeva “colpevoli” già in partenza, sotto il peso schiacciante del pregiudizio verso le idee politiche anarchiche e pacifiste.Non scappavano dalla guerra né da carestia o pestilenze. Erano emigrati in America per diverse ragioni, entrambi in cerca di un riscatto sociale e per migliorare

Razzismo. Quando Ebrei e Stati Uniti se ne fregarono…

E’ il 10 agosto 1942.. Ore 6.28 p.m. Un telegramma parte da Ginevra diretto negli Stati Uniti. Fritz Bracht, Gauleiter dell’Alta Slesia (capo di sezione locale del Partito Nazista), rivela in segreto gli orrori di Auschwitz ad Eduard Schulte, ricco uomo d’affari ebreo, che non esita un solo istante ad informare Benjamin Sagalowitz, addetto stampa