Chi sono

Marco Giordano, nato a Salerno nel 1987, Giornalista iscritto all’Ordine con tessera n. 168854, DataRider, ma anche Giornalista economico, datajournalist, dott. in Economia e Commercio, videomaker e content creator.
Vincitore della XV edizione del Premio al Giornalismo d’inchiesta Under 35 “Peppino Muoio”, intitolato al compianto collega de Il Mattino. 

Mi piace definirmi un “testimone di prossimità”, attivo in ciò che rappresenta l’avamposto narrativo delle nostre vite quotidiane, che si intersecano con la complessità di sistemi macroscopici e realtà comunitarie, estese, territoriali.
Motivo per cui ho scelto la strada del “DataRider”: dando la caccia ai dati tombati negli archivi polverosi delle Pubbliche Amministrazioni, si può raccontare molto più della propaganda e delle chiacchiere da bar (virtuale o reale).(Contatti)

Il mio lavoro si basa sul ricercare e soprattutto Ritrovare la realtà dei fatti nei numeri e nei dati, citando quante più fonti ufficiali possibili, ricordando a me stesso che “la verità sta nel mezzo” (volendo citare  l’Etica Nicomachea del filosofo greco Aristotele).

Insomma, scrivo senza la pretesa di vendere verità assolute ai lettori, con l’arroganza di trattarli come ebeti antropomorfi a cui poter raccontare di tutto. Voglio cercare di porre le giuste domande, ognuno sarà libero di darsi le risposte che vuole, ma con qualche strumento in più.

Altro su di me:

Ho studiato e mi sono laureato in Economia e Commercio all’Università degli Studi di Salerno, con una tesi in Economia Regionale dal titolo “La nuova pianificazione urbana verso le Reti di città intelligenti: progettare infrastrutture neurali attraverso la raccolta dati intersettoriale”.

Dopo un anno di gavetta, ho ricevuto il mio primo incarico lavorativo nel 2011, all’età di 24 anni, presso una testata giornalistica campana, il “Roma”. Da allora ho fatto della scrittura e della comunicazione il mio mestiere oltre che una passione.

Fino al giugno 2013 scrivo per il “Roma”, testata giornalistica cartacea con sede a Napoli a diffusione regionale.  Per due anni mi allontano momentaneamente dalla carta stampata. Nel 2014 divento responsabile comunicazione per la ONG “Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, gestendo fino a Gennaio 2018 i canali Social del Presidio di Salerno.  Nello stesso periodo, a partire da ottobre 2015, vengo assunto con contratto dal Gruppo Editoriale L’Espresso, come giornalista collaboratore presso la testata locale del Gruppo “La Città” di Salerno e Provincia. Anche se alla fine del 2016 la testata viene ceduta dal Gruppo Espresso ad un editore locale, la mia avventura a “La Città” continua fino a maggio 2018. Nel corso degli anni trascorsi presso la redazione del quotidiano cartaceo locale, mi sono specializzato nel giornalismo di inchiesta economico, occupandomi degli effetti delle politiche su mercato del lavoro, tessuto industriale, infrastrutture. Oltre ad occuparmi di efficienza e trasparenza della pubblica amministrazione e di cronaca legata pur sempre alle dinamiche economico-sociali.